Scegliere il futuro

A tredici anni devi scegliere il tuo futuro, iniziando dalla scuola che frequenterai per i prossimi cinque anni. E’ difficile, e la tua testa è piena di dubbi e paure. Quando ho scelto io, anzi non ho scelto era il 1969, ed erano i genitori a decidere per quello che ritenevano il bene dei propri figli. I miei insegnanti di scuola media dicevano che ero molto dotata nelle materie letterarie e linguistiche e il mio futuro poteva essere quello di traduttrice o giornalista o insegnante. I miei non potevano permettermi più del diploma e quindi mi hanno iscritto a ragioneria. Sono felice che i tempi siano cambiati e che il futuro non sia solo un posto fisso e uno stipendio, ma continuare a studiare sempre, conoscere e approfondire ciò che ci piace fare fino a diventare autonomi, molto bravi e felici. Nel 1996 era il mio primo figlio a scegliere e io gli ho consigliato: ” Se quando fai qualcosa il tempo passa e non ti accorgi e non ti stanchi mai di fare ciò che fai, è quello che devi progettare per il futuro. Se quel tuo fare, diventerà una passione ed un attività che ti darà da vivere, sarai una persona felice. ” Ha deciso da solo e non si è pentito. Poi 4 anni fa è stato suo figlio a scegliere e l’anno scorso dopo tante incertezze ha scelto sua figlia. Ho ripetuto tante volte ad entrambi che dovevano assolutamente capire cosa piacesse fare ad ognuno, e scegliere il tipo di scuola che si avvicina di più. Oggi è facile cambiare il percorso di studi se si crede di aver sbagliato, l’importante è fare ciò che ti appassiona, ti incuriosisce e ti stimola a fare, ma sopratutto non ti stanca mai. Sembrano entrambi soddisfatti delle loro scelte ed io sono molto contenta per loro. Non si può studiare e fare per 50 anni un lavoro che non ti piace, sperando ogni giorno di avere un po’ di tempo da dedicare a ciò che ti piace fare e non trovarlo mai. Sto guardando ” The Voice Senior” in tv e ci sono tante persone che per vivere hanno fatto altro ma sognavano di passare la vita cantando soffocando una passione che avevano dentro. La vita può dare a tutti un’altra possibilità?

JULIA

Sono Julia e finalmente ho tirato fuori il mio sogno da un profondo cassetto.