L’estate scorsa, all’ingresso di un maso trasformato in Bed and Breakfast in Trentino ho visto questa scultura in legno. Mi sono fermata ad osservarla per cercare di decifrare il suo messaggio. Ho pensato che l’avesse realizzata un uomo. E’ l’immagine di una bella donna con gli occhi neri ben evidenti. Le ha scolpito le mani dentro al vestito per non far vedere cosa nasconde, le corna sulla testa perché le sue idee sono contorte, complicate e aggressive. Ha inciso il suo cuore nel petto e ci ha messo dentro uno specchio. La luce che emana riflette i sentimenti migliori, il lato scuro dello specchio copre le sue bugie. La posizione del corpo dimostra sicurezza e decisione. Ci ho pensato un po’ e ho concluso che uno scultore non può essere così cinico. E’ un creativo, ama le sue opere, parlano della sua anima. Il giorno dopo ho chiesto informazioni al titolare della struttura che mi ha detto: “ L’ha scolpita una donna americana tanti anni fa e me l’ha regalata. Ci tengo molto, e anche se ho ricevuto offerte generose non la vendo, è mia”. La notizia cambiava totalmente la mia prospettiva. Ho riguardato attentamente la scultura è ho dedotto: “ E’ la statua lignea di una bella donna con gli occhi ben aperti sul mondo. E’ seria, le sue mani tremano per le emozioni e le nasconde irrigidendo tutto il corpo per non mostrare le sue incertezze. La sua testa è piena di idee e di progetti difficili da realizzare che restano fermi e nodosi come corna di renna. Il suo cuore nasconde i veri sentimenti dietro uno specchio. La sua luce riflessa mostra solo ciò che lei vuol far vedere. Quante rinunce e quanto dolore, una donna riesce a nascondere in una statua ricavata da un tronco di pino scolpito in un paesino delle Dolomiti! Ma sarà veramente questo il messaggio?


