Tra le tante feste di agosto una tra le più spumeggianti e frequentate è quella della birra. Diffusa ormai ovunque in copia a quelle Bavaresi o Tirolesi è un incontro di gente di ogni età. Si mangia all’aperto carne alla griglia e si beve birra scelta tra le molte disponibili. Questa sera anche noi siamo saliti in auto verso le colline fino a Monte San Vito per la Fiera Birra. E’ un piccolo paese e la cupola della Chiesa Collegiata di San Pietro Apostolo ne delinea il profilo riconoscibile da lontano. Il tramonto rosso illumina i chioschi delle birre, i tendoni fumanti con le griglie già accese e la massa di costate, salsicce, spiedini di pollo e stinchi di maiale in cottura. La musica delle bande presenti copre le nostre parole, ma mette tanta allegria. C’è un gruppo bavarese in costume di una ventina di elementi, seguiti da altrettanti ragazzi e ragazze dello stesso comune tedesco. Sono venuti per uno scambio socio-culturale con Monte San Vito al fine di completare le pratiche di gemellaggio tra i due paesi amici dell’Europa. Hanno portato i loro dolci e le loro birre e tutto è amichevole anche se comprendiamo poco il tedesco. D’altronde un boccale di birra e uno strudel sono facili da chiedere. I visi rossi degli uomini che suonano dimostrano che hanno già bevuto più di un boccale. E’ molto caldo anche qui in collina e il calare della sera non ha fatto scendere le temperature, per cui la sete non manca. Sul palco c’è la presentazione degli ospiti per il gemellaggio, il sindaco elegante e con la fascia, presenta il suo omologo bavarese che ringrazia tutti per l’ospitalità. Le bande intonano i loro rispettivi inni nazionali e tutti i presenti cantano. Continuano i saluti e i ringraziamenti con applausi per tutti gli organizzatori. Poi insieme aprono una botte di birra e riempiono i boccali per le autorità che brindano con il dorato liquido quale augurio di amicizia e condivisione. Serata serena di festa con cena al maiale, crauti, patate e bretzel fresco. Si beve, si chiacchiera, si vive. Qualche bambino piccolo stanco di stare sul passeggino piange. Forse non è il posto adatto a lui, ma basta spostarlo un po’ e attratto dalla banda che arriva zittisce.

